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Tutti sulla stessa barca

Tutti sulla stessa barca

23 Ott. 2008 | categoria Arte e ambiente | Nessun commento

David Buckland, Ice Texts, 2004-2005 (da www.liverpoolmuseums.org.uk)

“Non c’è mai stato così poco ghiaccio in Artico: lo lascia pensare il fatto che lo spessore del ghiaccio che copre l’Artico sia sempre più sottile e che l’estensione della calotta sembra essere la seconda inferiore mai registrata.” La notizia arriva dritta dritta dal WWF.

Non so voi, ma io ogni volta che leggo di un ghiacciaio che si scioglie mi sento poco bene. Eppure ci sono tanti modi per fare qualcosa: dare una testimonianza intraprendendo un viaggio in quel mondo in pericolo è certamente una di queste.

Chi, a differenza del sottoscritto, non soffre di mal di mare, l’esperienza del Cape Farewell dovrebbe tenerla in seria considerazione: artisti, comunicatori, scienziati ed educatori partono insieme per lunghe spedizioni al Polo Nord, in barca, per esplorazioni scientifiche, artistiche e formative. Anche studenti delle scuole superiori, con le Youth Expeditions, possono partecipare. Ragazzi che, come cita il sito, si imbarcheranno, è il caso di dirlo, in esperienze scientifiche, con scienziati top, e artistiche, con famosi artisti. Anzi, superfamosi. Fra gli ultimi in ordine di tempo Laurie Anderson e Ryuichi Sakamoto.

L’arte che c’entra? “Una immagine, una scultura o un evento possono parlare più forte di volumi di dati scientifici e coinvolgere l’immaginazione in un modo più immediato”. Del resto, dicono quelli di Capefarewell, l’Artico, per una miriade di ragioni, è un luogo ideale per favorire l’investigazione artistica, per incentivare il dialogo il mondo dell’arte e quello della scienza e per far nascere opere d’arte, progetti educativi e collaborazioni. Con la convinzione che la cultura, anzi, le diverse culture insieme possano far sentire la loro voce ancora più forte, raggiungendo l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema, ognuna attraverso i propri canali.

Sul sito di Cape Farewell c’è un sacco di materiale. Se qualcuno di voi riesce a entrare nella ciurma, poi ci racconta tutto, ovvio.


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