Mitocondri in posa, a far da modelli
Maurizio Casiraghi, mio vicino di blog con Continuo preceso de cambio, mi segnala questi interessanti lavori e io molto volentieri ve ne parlo. Partiamo dall’inizio, però. Facciamo chiarezza su cos’è un mitocondrio. Se volete approfondire cliccate qui e arriverete alla pagina acconcia su wikipedia. Per questo post basti dire che i mitocondri sono degli organuli cellulari presenti dentro tutte le cellule eucariote che servono alla respirazione delle cellule stesse.
Sono, invero, delle strutture assai affascinanti. Hanno delle caratteristiche proprie dei batteri, tra cui la presenza di un Dna proprio a forma circolare. Inoltre si replicano per conto loro, per scissione binaria, indipendentemente dal resto della cellula. Il fatto che il Dna del mitocondrio sia ereditato dalle nostre mamme (i papà si mettano l’animo in pace, non c’è niente da fare: si accontentino di svolgere la loro parte nel corredo cromosomico dei loro bebe’) ha reso questi organelli dei protagonisti assoluti nella genetica di popolazione e quella evolutiva. Ma non mi ci metto, su questo terreno. Maurizio ve ne potrà dire molto di più di me, in proposito, se non l’ha già fatto. Vi anticipo soltanto una teoria scienitifica detta endosimbiotica, che sostiene che i mitocondri sarebbero i pronipoti di batteri che, in un’epoca molto remota, si introdussero nelle cellule eucariote.

Vi ho citato questa affascinante teoria solamente per far chiarezza sul titolo della mostra che Maurizio mi ha segnalato: Mithocondria – the organisms in our cells. La mostra è finita da un bel po’ ma potete vedere le opere  dell’artista Odra Noel, che colà ha esposto, on line. Non sono riuscito a capire bene come produca le sue opere. Protagonisti assoluti, in ogni caso sono i mitocondri, trasformati in nuovi, e forse inediti, soggetti pittorici. Se avete dubbi a riconoscerli, guardate a quelle forme ovoidali e allungate il cui spazio interno è pieno di anse e curve. Sono molto caratteristici (nella figura qui sopra sono molto evidenti, in quella qui sotto sono piccoli e di color marrone). Vedrete in ogni caso che, una volta identificati, saprete riconoscerli, poi, con grande facilità . Se poi avrete volgia di scoprire come i neuroni, il muscolo cardiaco o il tessuto adiposo possono apparire se messi in posa e illustrati dall’occhio dell’artista, visitate il sito di Odra Neal. Ne vedrete delle belle.
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