Una personale immagine di scientifica bellezza
La scienza è anche bella. Esteticamente, intendo. Un giorno, forse, signore très chic si intratterranno in eleganti salotti impreziositi dall’immagine di una supernova, di un neurone ripreso al microscopio confocale, o di una nanosuperficie sopra il caminetto. Forse.
Flussi di aria calda da Controluce
Nel frattempo nei musei, nelle mostre, sempre più spesso la scienza viene esibita, e comunicata, anche per la sua bellezza. Grazie a immagini stupefacenti, affascinanti, interessanti. A Trieste, per esempio, l’Immaginario scientifico ha aperto da poco SpaceArt, l’universo in mostra, in cui “I filmati e le immagini presentate, che hanno portato a importanti scoperte scientifiche, si fanno notare per una bellezza e una originalità tali da portare l’osservatore a riconoscere in loro una valenza artistica.” E’ gratuita e aperta tutte le domeniche fino al 28 dicembre. Fateci un salto, se siete nei paraggi.
Resto della Supernova di Keplero da Controluce
Anche io nella mia storia in laboratorio sono incappato qualche volta in immagini o situazioni che mi hanno colpito da un punto di vista estetico. Cito un po’ a caso: la forma dei cromatogrammi che sembravano onde perfette in un mare piatto, certe titolazioni nel laboratorio di chimica dagli inaspettati cromatismi, i puntali delle pipette in fila ordinata, i globuli rossi al microscopio ottico.
Sarà capitato anche a voi di incappare in un’immagine, un’esperienza, che aveva a che fare con la scienza, bella in senso estetico. Se ne avete voglia, raccontacela qui. E se proprio siete a corto di ispirazione o di esperienze, rifatevi gli occhi con le immagini raccolte con grande passione da Ettore Panizon in Controluce sul sito di Ulisse – nella rete della scienza. Quelle che vedete su questa pagina vengono da lì. Ma ce ne sono molte altre, meravigliose. Buona bellezza a tutti.
Instabilità nella collisinone tra due getti da Controluce




